Bad Bunny non tornerà sul palco dell’Ippodromo SNAI La Maura di Milano dopo il concerto interrotto ieri sera, sabato 18 luglio, per il maltempo e la grandine che hanno colpito la città: Live Nation ha annunciato oggi, domenica 19 luglio 2026, la cancellazione definitiva dello show, spiegando che non sarà possibile riprogrammarlo per ragioni organizzative e di sicurezza.
Bad Bunny, concerto cancellato a Milano dopo il temporale
La decisione è arrivata dopo ore di verifiche, contatti e valutazioni tecniche. In una nota diffusa agli spettatori, Live Nation ha spiegato di aver compiuto “ogni sforzo per riprogrammare l’evento”, ma di essere costretta a comunicare che il concerto di Bad Bunny a Milano “è stato annullato e non verrà riprogrammato”. Una formula asciutta, attesa da migliaia di fan rimasti fino all’ultimo con il dubbio che potesse esserci una nuova data.
Lo show, allestito nell’area dell’Ippodromo SNAI La Maura, era partito regolarmente e da circa mezz’ora il pubblico seguiva l’esibizione dell’artista portoricano. Poi il cielo, già carico da tempo, ha cambiato passo. Il vento, la pioggia e soprattutto la grandine hanno costretto gli organizzatori a fermare la musica, prima con un annuncio temporaneo e poi con la decisione più netta: svuotare l’area per mettere in sicurezza spettatori, addetti ai lavori e staff tecnico.
Lo stop durante lo show e il coro su “Bella ciao”
Poco prima dell’interruzione, Bad Bunny aveva eseguito anche “Bella ciao”, accolta da un coro ampio e spontaneo del pubblico. Un momento rimasto nei video dei fan, ripresi con i cellulari tra luci del palco, poncho e telefoni alzati. “Stava andando tutto bene, poi abbiamo visto arrivare il temporale”, ha raccontato uno spettatore all’uscita, ancora con la maglietta bagnata e il biglietto piegato in mano.
In un primo momento, secondo quanto riferito dagli organizzatori, agli spettatori è stato chiesto di rimanere nelle rispettive aree, in attesa che la perturbazione passasse. Una scelta presa mentre il personale controllava l’evoluzione del meteo e le condizioni dell’impianto. Solo dopo, con il peggioramento della situazione, è stata disposta l’evacuazione dell’Ippodromo La Maura. Un deflusso complesso, come accade in eventi di queste dimensioni, ma gestito con l’assistenza degli addetti alla sicurezza e dei soccorritori presenti sul posto.
Grandine su Milano, feriti tra il pubblico e intervento del 118
La parte più delicata della serata è arrivata quando chicchi di grandine di grandi dimensioni hanno colpito diversi spettatori, alcuni dei quali alla testa. Secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco, ci sono stati feriti soccorsi dal personale del 118. Al momento non sono stati diffusi numeri ufficiali complessivi né dettagli sulle condizioni delle persone assistite, ma i soccorsi sono intervenuti direttamente nell’area dell’evento e nelle zone di deflusso.
Milano, nella stessa fascia oraria, è stata attraversata da una perturbazione intensa, con pioggia battente e grandinate segnalate in più quartieri. All’Ippodromo SNAI La Maura, dove si concentrava una folla numerosa per uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate, la priorità è diventata rapidamente la sicurezza. “La sicurezza di tutti i presenti è sempre la nostra massima priorità”, ha ribadito Live Nation nella comunicazione ufficiale, ringraziando il pubblico “per la pazienza, la comprensione e la collaborazione dimostrate durante l’evacuazione”.
Rimborsi per i biglietti: cosa ha comunicato Live Nation
Gli organizzatori hanno confermato che tutti i possessori dei biglietti per Bad Bunny a Milano riceveranno un rimborso completo, comprensivo del prezzo del biglietto e dei diritti di prevendita. Le modalità pratiche, però, non sono state ancora comunicate nel dettaglio. Live Nation ha fatto sapere che ulteriori indicazioni su tempi e procedure saranno diffuse nei prossimi giorni, presumibilmente attraverso i canali ufficiali di vendita e le piattaforme utilizzate per l’acquisto.
Resta l’amarezza dei fan, molti arrivati da fuori città e in alcuni casi dall’estero per l’unica tappa milanese dell’artista. Sui social, tra video della grandine e commenti sullo stop, prevalgono delusione e sollievo insieme: delusione per un concerto finito troppo presto, sollievo perché l’evacuazione ha evitato rischi maggiori. Live Nation, nella stessa nota, ha porto le proprie scuse “per il disagio arrecato”. Per ora, non c’è una nuova data. E non ce ne sarà una sostitutiva.
