Lana Del Rey ha annunciato martedì 15 luglio, con un post pubblicato su Instagram, di avere in lavorazione non uno ma due nuovi album, spiegando ai fan che il progetto già noto come Stove sarà affiancato da un disco “companion”, nato negli ultimi anni tra rinvii, cambi di rotta e nuove canzoni scritte durante il percorso.
Lana Del Rey annuncia due album su Instagram
Nel messaggio condiviso sui social, Lana Del Rey ha definito i due lavori “due delle mie opere più belle”, lasciando intendere che il materiale sia ormai vicino alla fase finale. La cantautrice americana non ha però indicato una data di uscita né ha confermato il titolo del secondo album, pur mostrando quelle che sembrano essere le copertine dei due progetti. “Mi serve un mese per finire di metterlo insieme, poi manderò i miei due album in vinile”, ha scritto, con il tono diretto e un po’ teatrale che i suoi fan conoscono bene.
Il primo disco, Stove, è da tempo al centro delle attese del pubblico. Del Rey lo ha descritto come “lovely and intact”, cioè rimasto fedele all’idea iniziale, aggiungendo che una parte dei brani è già stata portata dal vivo e quindi ascoltata durante i concerti. Non tutto, però. E proprio in quello spazio rimasto aperto, ha spiegato, sarebbe nato il secondo progetto: una sorta di diario laterale, cresciuto mentre il lavoro principale subiva ritardi e trasformazioni.
Stove, il seguito di Ocean Blvd tra rinvii e cambi di titolo
Il nuovo album di Lana Del Rey era stato annunciato per la prima volta nel 2024 come seguito di Did You Know That There’s a Tunnel Under Ocean Blvd, uscito nel 2023 e accolto con grande attenzione dalla critica internazionale. Da allora, secondo quanto ricostruito dalla stampa musicale statunitense, il disco avrebbe attraversato almeno due cambi di titolo e diversi slittamenti, senza che venisse mai fissata una pubblicazione definitiva.
In questo periodo la cantante ha comunque continuato a far uscire nuova musica. Tra i brani pubblicati figurano “Tough”, “Henry, Come On”, “Bluebird” e “White Feather Hawk Tail Deer Hunter”, canzoni che hanno alimentato le ipotesi sulla direzione del progetto. Durante un’esibizione al Stagecoach Festival 2025, inoltre, Del Rey aveva anticipato altro materiale inedito, lasciando intendere che il disco fosse ancora in movimento. Poi, ad aprile, è arrivato anche il tema musicale per First Light, videogioco legato all’universo di James Bond.
Il secondo disco come commento agli ultimi anni
Nel post del 15 luglio, Lana Del Rey ha raccontato che il secondo album è nato quasi per stratificazione, mentre “le cose cadevano a pezzi” e lei cercava di capire se fosse giusto aspettare ancora. “La pazienza era la chiave”, ha scritto, parlando di vecchi amici, nuovi sogni e dubbi su un percorso che sembrava non dare subito frutti. L’immagine scelta è quella di un albero piantato da tempo, sotto il quale, a un certo punto, spunta un cespuglio di rose. Una metafora molto sua, tra malinconia e fiducia.
La cantante ha definito il disco parallelo “un commento” su tutto ciò che è accaduto, ma anche sulla fiducia necessaria per non attribuirsi ogni cosa andata storta. “Non tutto quello che non funzionava era solo colpa mia”, ha ammesso, in una frase che molti fan hanno subito rilanciato sui social. Il tono, più che promozionale, sembra quello di una confessione a metà: Del Rey ringrazia i collaboratori, riconosce il tempo impiegato e lascia passare l’idea che questi brani siano nati da dubbio, speranza e nuovi inizi.
Fan in attesa, ma nessuna data di uscita
Al momento non ci sono conferme ufficiali sulla release date di Stove né del secondo album. La rivista Pitchfork ha riferito di aver contattato i rappresentanti dell’artista per un commento, senza indicare ulteriori dettagli. Resta quindi aperta la parte più concreta della storia: quando usciranno i dischi, quale sarà il titolo del progetto companion e se le immagini mostrate su Instagram diventeranno davvero le copertine ufficiali.
Intanto la reazione dei fan è stata immediata, tra entusiasmo e cautela, anche perché la storia recente di questo album è fatta di attese lunghe e annunci ricalibrati. Del Rey, chiudendo il messaggio, ha usato ancora una volta il linguaggio del viaggio: “È tempo di fidarsi del processo e andare a valle”, ha scritto, ringraziando chi è rimasto “sulla barca” con lei. Poi la battuta finale, secca: “Scherzavo. Pensavo fossimo nella barca insieme”. Una chiusura da Lana Del Rey, sospesa tra affetto, ironia e una distanza che resta sempre un po’ misteriosa.
