Gli Alabama Shakes hanno annunciato il 10 luglio l’uscita di I Must Be Dreaming, il loro primo album in undici anni, previsto per il 28 agosto via Island Records, e hanno pubblicato il nuovo singolo “I Feel Hope Coming” per accompagnare il ritorno discografico della band guidata da Brittany Howard. Il disco arriva dopo mesi di voci, una reunion dal vivo a sorpresa nel dicembre 2024 e un tour che, nelle scorse settimane, ha riportato il gruppo anche in Europa, con una data italiana al Lucca Summer Festival.
Alabama Shakes, il ritorno con I Must Be Dreaming
Per gli Alabama Shakes si tratta del primo lavoro in studio dai tempi di Sound & Color, uscito nel 2015 e diventato il disco della piena consacrazione internazionale. Undici anni, nel frattempo, sono passati tra progetti solisti, pause, silenzi e una distanza che sembrava avere il sapore della chiusura. Poi, nel dicembre 2024, il gruppo è tornato insieme per un set dal vivo inatteso. Da lì, a quanto pare, qualcosa si è rimesso in moto.
La formazione ruota ancora attorno a Brittany Howard, voce e chitarra, con Heath Fogg e Zac Cockrell, nucleo originario di una band che ha costruito il proprio suono incrociando soul, rock del Sud degli Stati Uniti e blues ruvido. Il nuovo album, I Must Be Dreaming, conterrà undici brani e sarà pubblicato da Island Records, etichetta che ha confermato anche la presenza dei singoli già noti “American Dream” e “Another Life”. Il nuovo tassello, arrivato ora, è “I Feel Hope Coming”: un titolo che dice già molto, anche senza forzare la lettura.
Brittany Howard e il doppio senso del titolo
In una nota diffusa con l’annuncio, Brittany Howard ha spiegato che il titolo I Must Be Dreaming contiene “un doppio significato”. Da una parte, ha detto la cantante, può voler dire: “Devo stare sognando, perché il mondo è così fottutamente folle in questo momento”. Dall’altra, però, può indicare l’opposto: “Devo stare sognando, perché il mondo è così bello”. Due letture che, ha aggiunto Howard, “possono essere vere nello stesso momento”.
È una frase che sembra collocare il disco in una zona di tensione, tra disincanto e desiderio di restare aggrappati a qualcosa. Non una dichiarazione programmatica, più una chiave d’ingresso. Gli Alabama Shakes, del resto, hanno spesso lavorato su contrasti di questo tipo: la voce di Howard, graffiata e aperta, capace di passare dal sussurro alla spinta più fisica; le chitarre che non cercano pulizia da studio; il ritmo che resta umano, a tratti quasi trattenuto. Anche “I Feel Hope Coming”, per come è stato presentato, si inserisce in questa traiettoria.
La tracklist del nuovo album
La tracklist di I Must Be Dreaming comprende undici brani. Si apre con “Tea Time”, seguita da “Another Life”, già pubblicata, e da “Garden”. Al quarto posto c’è il nuovo singolo “I Feel Hope Coming”, mentre il cuore dell’album passa attraverso “Time”, “Friends” ed “Easy”. Nella parte finale trovano spazio “How Love’s Supposed To Go”, “Waist Deep”, “American Dream” e “Tied To You”, che chiude il disco.
La scelta di inserire “American Dream” quasi in coda, e non in apertura, lascia intendere una costruzione pensata come percorso, non solo come raccolta di singoli. Per ora, però, non sono stati diffusi dettagli completi sulle sessioni di registrazione, né sui produttori coinvolti. Si sa che l’album è nato dopo la reunion del 2024 e dopo la ripresa dell’attività live, un passaggio non secondario per una band che, sul palco, ha sempre trovato una parte essenziale della propria identità. Solo allora, probabilmente, il materiale ha preso forma.
Il tour 2026 tra Europa e Nord America
Il ritorno degli Alabama Shakes non passa soltanto dallo studio. La band è impegnata in un tour 2026 che proseguirà fino alla fine di settembre, dopo le date europee di inizio luglio: Lucca il 7 luglio, Lisbona il 9, Bilbao il 10 e Madrid l’11, con Joel Culpepper indicato come ospite nella tappa spagnola. L’appuntamento italiano al Lucca Summer Festival ha segnato uno dei primi passaggi continentali della nuova fase del gruppo.
Da fine luglio il calendario si sposterà in Nord America, con concerti a Tacoma, Eugene, Vancouver, Boise, Salt Lake City e due serate a Jackson Hole. Ad agosto sono previste tappe a Highland Park, Indianapolis, Grand Rapids, Cincinnati, Minneapolis e Madison, mentre settembre porterà gli Alabama Shakes a Bridgeport, New York, Bethel, Lenox, Shelburne, Montreal, Ottawa, East Aurora, Dover, Santa Barbara e Dana Point. In alcune date sono annunciati ospiti diversi, tra cui Tedeschi Trucks Band, Mavis Staples, Hannah Cohen, Emily King, Zach Bryan e Tyler Ballgame.
L’uscita di I Must Be Dreaming, fissata per il 28 agosto, arriverà dunque nel pieno della tournée. Una scelta che riporta gli Alabama Shakes in una dimensione concreta, fatta di dischi, palchi e pubblico davanti. Dopo undici anni, non era scontato.
