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ANOHNI reinterpreta Selena e Lou Reed per Balenciaga

Modella in abito haute couture color avorio sfila su passerella minimale davanti a pubblico seduto e casse audio Una passerella di haute couture con pubblico e impianto audio discreto, simbolo dell’incontro tra moda e colonna sonora.

Mercoledì 8 luglio, a Parigi, Balenciaga ha presentato durante la Paris Fashion Week la nuova collezione di haute couture, la prima firmata dal direttore creativo Pierpaolo Piccioli, accompagnando la sfilata con una traccia registrata da ANOHNI che ha attraversato Selena, Lou Reed e tre brani del suo repertorio.

Balenciaga debutta con Pierpaolo Piccioli alla Paris Fashion Week

Il debutto di Pierpaolo Piccioli da Balenciaga era uno degli appuntamenti più attesi nel calendario della moda parigina, non solo per il cambio di direzione creativa, ma per il peso simbolico di una maison chiamata a ridefinire il proprio passo. In passerella, dentro il contesto dell’haute couture, Piccioli ha presentato la sua prima collezione per il marchio, scegliendo un linguaggio visivo misurato, costruito sull’idea di abito come presenza, più che come gesto di rottura.

Il pubblico, tra addetti ai lavori, fotografi e ospiti seduti lungo la sala, ha seguito la sfilata mentre la colonna sonora introduceva un elemento inatteso: la voce di ANOHNI, registrata per accompagnare l’intero passaggio in passerella. Non un semplice sottofondo, dunque, ma un secondo livello narrativo, quasi un contrappunto alla costruzione degli abiti. La scelta ha dato alla presentazione un tono raccolto, più vicino alla performance che alla tradizionale scansione da défilé.

La voce di ANOHNI tra Selena, Lou Reed e brani originali

La soundtrack della sfilata Balenciaga si è aperta con una registrazione in cui ANOHNI ha interpretato alcuni versi di “I Could Fall In Love”, brano reso celebre da Selena, per poi passare a una rilettura di “Perfect Day” di Lou Reed. Due riferimenti distanti, almeno in apparenza: da una parte il pop latino degli anni Novanta, dall’altra la scrittura urbana e fragile di Reed. In mezzo, la voce dell’artista britannica, riconoscibile per timbro e sospensione.

Dopo queste citazioni, la traccia è scivolata in tre brani originali di ANOHNI: “Miracle Now”, “My Lord My Love” e “Hope There’s Someone”. Quest’ultimo, pubblicato originariamente con ANOHNI and the Johnsons, resta uno dei pezzi più noti del suo catalogo, spesso associato a temi come perdita, solitudine e ricerca di protezione. Nella cornice di una sfilata di alta moda, il brano ha assunto un ruolo diverso: non quello di chiudere un concerto, ma di accompagnare corpi, tessuti, passi lenti e silenzi.

Un incontro tra moda e musica d’autore

L’operazione conferma una tendenza ormai consolidata nel rapporto tra fashion show e musica contemporanea: la colonna sonora non serve soltanto a scandire l’uscita dei look, ma contribuisce a costruire l’identità del momento. Nel caso di Balenciaga, affidarsi ad ANOHNI significa scegliere una voce legata a un immaginario preciso, politico, intimo, non decorativo. Una voce che porta con sé memoria, vulnerabilità e una certa idea di presenza scenica.

Per Pierpaolo Piccioli, al primo passo ufficiale nella nuova casa, il dialogo con la musica ha funzionato come dichiarazione indiretta. Nessun manifesto pronunciato ad alta voce, almeno in passerella. Piuttosto, una composizione di segni: gli abiti, la sequenza, la sala, la registrazione, le pause. Chi era presente ha raccontato una sfilata seguita con attenzione, senza brusii eccessivi, con gli occhi spesso rivolti tanto ai capi quanto allo spazio sonoro che li accompagnava.

Il percorso recente di ANOHNI and the Johnsons

ANOHNI and the Johnsons hanno pubblicato nel 2023 l’album “My Back Was a Bridge for You to Cross”, lavoro accolto dalla critica internazionale come un ritorno rilevante nel percorso dell’artista. Nel 2024 il gruppo ha diffuso anche “Breaking”, brano autonomo nato dalle stesse sessioni di registrazione di quel disco. Materiale vicino, per atmosfera e scrittura, alla stagione più recente del progetto.

Sempre nel 2024, ANOHNI è comparsa nella compilation benefica “Transa” della Red Hot Organization, uscita a novembre, contribuendo con una cover di “Is It Cold In The Water?” di SOPHIE, realizzata insieme a Moses Sumney. Un tassello che conferma la continuità del suo lavoro tra musica, memoria queer e collaborazioni trasversali. Ora, con la presenza nella sfilata Balenciaga di Pierpaolo Piccioli, quella traiettoria entra anche nel racconto dell’haute couture parigina, senza perdere la sua impronta più personale.

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