Amazon continua a spingere sull’intelligenza artificiale e questa volta lo fa in un punto che milioni di persone usano ogni giorno: la barra di ricerca.
La novità appena annunciata permette infatti di visualizzare immagini generate dall’IA mentre si digita una descrizione di ciò che si sta cercando, anche quando non si conosce il nome esatto del prodotto.
L’obiettivo dichiarato è rendere più semplice la ricerca di articoli legati soprattutto a moda e arredamento, due categorie nelle quali spesso è difficile descrivere uno stile con termini precisi. Se un utente ha in mente una particolare camicia o un certo tipo di divano ma non conosce il nome tecnico del design, il sistema prova a trasformare quella descrizione in immagini visive da utilizzare come punto di partenza.
La nuova funzione è integrata nell’app di Amazon per smartphone. Durante la digitazione, l’algoritmo genera in tempo reale diverse immagini che rappresentano il prodotto immaginato sulla base delle parole inserite dall’utente. Le immagini si modificano progressivamente man mano che vengono aggiunti dettagli come colore, trama, forma o materiale.
Ad esempio, chi cerca una camicia con un particolare tipo di collo oppure un mobile con elementi intrecciati può descriverlo a parole e lasciare che l’IA costruisca una rappresentazione visiva. Una volta selezionata l’immagine più vicina a ciò che si desidera, Amazon mostrerà prodotti reali simili disponibili all’acquisto.
La funzione è stata pensata proprio per colmare il divario tra ciò che una persona immagina e la terminologia necessaria per effettuare una ricerca efficace.
Immagini che non esistono davvero
C’è però un dettaglio che sta facendo discutere. Le immagini mostrate non rappresentano prodotti realmente in vendita. Sono creazioni generate dall’intelligenza artificiale che servono soltanto come riferimento visivo per affinare la ricerca.
Questo approccio ha già sollevato alcune perplessità tra osservatori e analisti del settore. Il rischio è che alcuni utenti possano innamorarsi di un prodotto visualizzato sullo schermo per poi scoprire che quell’oggetto non esiste realmente nel catalogo Amazon.
Secondo Amazon, invece, il sistema dovrebbe aiutare a trovare più velocemente articoli simili a quelli immaginati, soprattutto quando la ricerca tradizionale basata sulle parole chiave non produce risultati soddisfacenti.

L’intelligenza artificiale conquista sempre più spazio(www.altaformazionemusicale.it)
Questa novità si inserisce in una strategia più ampia che vede Amazon investire sempre di più nell’IA per trasformare l’esperienza d’acquisto. Negli ultimi mesi l’azienda ha introdotto nuove funzioni come assistenti virtuali per lo shopping, ricerche visive avanzate tramite fotocamera e sistemi capaci di suggerire prodotti in base alle preferenze personali.
La ricerca con immagini generate dall’intelligenza artificiale rappresenta un ulteriore passo in questa direzione. Resta da capire come reagiranno gli utenti quando si troveranno davanti a prodotti che sembrano reali ma che in realtà sono soltanto il risultato della fantasia di un algoritmo. Per alcuni potrebbe essere un modo più intuitivo di fare acquisti, per altri l’ennesimo esempio di come il confine tra realtà e contenuti artificiali stia diventando sempre più sottile.

Come funziona la nuova ricerca visiva(www.altaformazionemusicale.it) 












