Sono terminate in Italia le riprese di “Perfetta”, il film diretto da Paolo Zucca con protagonista Geppi Cucciari, tratto dall’omonima opera teatrale di Mattia Torre e prodotto da Piperfilm e Ibc Movie, un progetto che porta al cinema una storia di vita quotidiana, corpo femminile e ironia, con uscita affidata alla distribuzione italiana di Piperfilm.
“Perfetta”, Geppi Cucciari torna al cinema con Paolo Zucca
La fine delle riprese di “Perfetta” segna un nuovo passaggio nel percorso cinematografico di Geppi Cucciari, qui al centro di una commedia che guarda alla vita di una donna adulta senza scorciatoie, tra lavoro, famiglia e umori che cambiano. Alla regia c’è Paolo Zucca, già autore di film capaci di tenere insieme tono popolare e sguardo laterale, mentre il cast affianca alla protagonista nomi di peso come Stefano Accorsi, Giorgio Tirabassi e Anna Ferzetti.
Il film nasce dall’omonima opera teatrale di Mattia Torre, autore che ha raccontato con lingua secca, comica e spesso amara le contraddizioni del presente. L’adattamento per il grande schermo è firmato da Giacomo Ciarrapico, con la collaborazione della stessa Geppi Cucciari e di Paolo Zucca, e con la consulenza creativa di Francesca Rocca. Un passaggio non secondario: portare un testo teatrale al cinema significa cambiare ritmo, spazi, respiro. E, in questo caso, anche misura.
La storia di Laura, tra ciclo femminile e vita quotidiana
Al centro di “Perfetta” c’è Laura, moglie, madre e venditrice di auto, una donna che attraversa un mese della propria vita mentre le sue giornate vengono scandite dalle quattro fasi del ciclo femminile. Non un semplice espediente narrativo, ma il motore della storia: le variazioni ormonali incidono sulle emozioni, sulle reazioni, sul modo di stare in casa, al lavoro, con gli altri.
La commedia, nelle intenzioni della produzione, affronta il tema con intelligenza e ironia, evitando la lezione e scegliendo invece la strada del racconto. Laura non è un simbolo astratto, ma una persona dentro una routine riconoscibile: appuntamenti, clienti, famiglia, stanchezza, battute fuori tempo, silenzi. Tutto torna, poi si sposta. Come accade nella vita.
Il riferimento alla ciclicità della luna, già presente nella descrizione del progetto, dà al film una traiettoria precisa: il corpo non è un dettaglio, ma una presenza costante, a volte ingombrante, a volte rivelatrice. “Perfetta” prova così a parlare di donne senza ridurle a un tema, mescolando leggerezza e malinconia, sorriso e osservazione. Una strada delicata, perché il rischio della caricatura è sempre dietro l’angolo. Qui, almeno sulla carta, la chiave sembra essere un’altra: restare vicini al personaggio.
Dal teatro di Mattia Torre al set: l’adattamento per il cinema
La matrice teatrale di “Perfetta” porta con sé il segno di Mattia Torre, scomparso nel 2019, autore molto amato per la capacità di trasformare situazioni comuni in racconti affilati, pieni di dettagli e inciampi umani. Il suo teatro ha spesso lavorato sulla voce dei personaggi, sulle loro nevrosi, sulle piccole verità dette quasi per sbaglio. Trasportare quel materiale sullo schermo richiede, appunto, un equilibrio diverso.
L’adattamento curato da Giacomo Ciarrapico con Geppi Cucciari e Paolo Zucca lascia immaginare un lavoro costruito attorno alla protagonista, ai suoi tempi comici, alle pause, ai cambi di umore. Cucciari, attrice e conduttrice con una lunga esperienza tra televisione, radio, teatro e cinema, ha spesso usato l’ironia per raccontare ruoli femminili non levigati, con una naturalezza che può diventare una risorsa per un personaggio come Laura.
Accanto a lei, la presenza di Stefano Accorsi, Giorgio Tirabassi e Anna Ferzetti allarga il campo del racconto. Non sono stati diffusi, al momento, dettagli approfonditi sui rispettivi ruoli, ma il profilo del cast indica una commedia corale, o comunque abitata da figure riconoscibili intorno alla protagonista. Persone che entrano ed escono dalla sua giornata. A volte aiutano. A volte complicano tutto.
Produzione Piperfilm e Ibc Movie, distribuzione in Italia
“Perfetta” è una produzione Piperfilm e Ibc Movie, con Piperfilm incaricata della distribuzione nelle sale italiane. Le vendite internazionali sono invece affidate a Piperplay, segnale della volontà di accompagnare il film anche fuori dal mercato nazionale, dove il tema del corpo femminile e della quotidianità può trovare una lettura trasversale.
Non sono stati comunicati, al momento, la data di uscita e il calendario promozionale del film. Dopo la chiusura del set, il progetto entrerà nella fase di post-produzione: montaggio, suono, musica, lavorazioni tecniche. Solo allora verranno definiti i tempi dell’arrivo in sala, insieme alle prime immagini ufficiali e al trailer.
Il titolo, “Perfetta”, gioca già di suo su una contraddizione. Nessuna donna, sembra dire la storia, lo è davvero; eppure molte sono chiamate a comportarsi come se dovessero esserlo sempre, al lavoro, in famiglia, davanti agli altri. Il film parte da qui, da un mese qualunque e da una protagonista che prova a reggere tutto. Con fatica, con ironia. E con il diritto, finalmente, di non essere sempre uguale a sé stessa.
