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La Ruota della Fortuna, Pier Silvio stupisce tutti: cosa ha deciso per Gerry Scotti

Collage di Pier Silvio Berlusconi e Gerry Scotti (Credits Mediaset Infinity)

La vecchia televisione estiva fatta di repliche polverose e palinsesti fotocopia è ufficialmente un ricordo del passato. Mediaset è pronta a calare l’asso per i mesi più caldi dell’anno, trasformando una fascia storicamente considerata di transizione in un vero e proprio campo di battaglia editoriale.

L’indiscrezione che circola con insistenza a Cologno Monzese vede Canale 5 intenzionata a prolungare la programmazione de La Ruota della Fortuna anche per tutto luglio e agosto. Una scelta strategica pesante, che punta a blindare lo straordinario successo di pubblico conquistato da Gerry Scotti e a scardinare l’egemonia della prima rete pubblica anche sotto l’ombrellone.

Il game show, ereditato dal mito di Mike Bongiorno e rinfrescato dalla conduzione rassicurante di Scotti, ha dimostrato una centralità commerciale e d’ascolto impressionante, tallonando da vicino i giganti di Rai 1 con puntate capaci di sfiorare i quattro milioni di telespettatori e di superare regolarmente il muro del venti per cento di share.

Il segreto del format risiede nella sua assoluta immediatezza: un meccanismo rapido, che non richiede la fedeltà narrativa di una serie tv e che si adatta perfettamente alla fruizione più distratta e leggera tipica del periodo estivo.

Per Mediaset, mantenere accesa la fascia dell’access prime time significa soprattutto proteggere il preziosissimo traino verso la prima serata, garantendo agli inserzionisti pubblicitari un bacino di utenza stabile e altamente fidelizzato proprio nel momento in cui i consumi televisivi tendono fisiologicamente a calare.

Concorrenti gareggiano a La Ruota della Fortuna

La Ruota Della Fortuna concorrenti giocano (Credits Mediaset Inifnity)

Il colpo Mediaset per arginare gli ascolti

Dall’altra parte della barricata, Viale Mazzini non ha nessuna intenzione di lasciare il campo libero alla concorrenza. Con il meritato riposo concesso alla corazzata di Affari Tuoi, la risposta della Rai è affidata alla versione estiva de L’Eredità.

Il compito di guidare il presidio del preserale e dell’access passerà nelle mani di Marco Liorni, un volto che per il pubblico di Rai 1 è sinonimo di eleganza e familiarità. La strategia punta a una transizione indolore: sostituire un gioco di enorme successo con un altro quiz storico ed amatissimo permette di non disperdere l’abitudine del telespettatore che, subito dopo il telegiornale, cerca un momento di svago domestico.

La vera sfida dei prossimi mesi si giocherà dunque sulla tenuta dei due conduttori e sulla capacità dei rispettivi programmi di intercettare un pubblico fluttuante, sempre più diviso tra la visione lineare davanti al piccolo schermo e il consumo digitale in streaming.

Se Gerry Scotti riuscirà a mantenere i numeri record della primavera anche nel cuore dell’estate, Canale 5 potrebbe presentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione autunnale con un vantaggio psicologico e commerciale senza precedenti, scardinando una delle fortezze storicamente più inespugnabili della Rai.

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