MUSICA

Cesare Cremonini, AMATEUR: il decimo album tra Malika Ayane, Freud e il disagio psichico

Cesare Cremonini, AMATEUR: il decimo album tra Malika Ayane, Freud e il disagio psichico Immagine generata con AI

Cesare Cremonini pubblica AMATEUR il 23 ottobre 2026 per EMI/Universal Music, confermandosi uno degli autori italiani più capaci di rinnovarsi senza perdere il filo della propria identità. Il disco — il decimo di materiale originale nella sua discografia — arriva a due anni di distanza da Alaska Baby e si presenta come un lavoro che spinge in direzioni inedite, con collaborazioni inaspettate e una struttura narrativa che mescola intimismo, personaggi simbolici e un uso coraggioso del sassofono come elemento portante.

Un decimo album che guarda avanti

Raggiungere il decimo album di inediti è un traguardo che pochi artisti italiani possono vantare, e Cremonini lo fa senza l’aria di chi celebra un anniversario. AMATEUR — il titolo stesso suggerisce una dichiarazione di intenti — sembra voler recuperare lo sguardo di chi si avvicina alla musica per la prima volta, con curiosità e senza la pressione di dover confermare aspettative consolidate. Il disco dura 44 minuti, una misura compatta che non lascia spazio a riempitivi: ogni traccia deve guadagnarsi il proprio posto nella sequenza.

Il confronto con Alaska Baby è inevitabile, ma AMATEUR sembra muoversi in un territorio diverso. Dove il precedente lavoro puntava su certe atmosfere espansive, qui la scrittura appare più chirurgica, più disposta a fermarsi sui dettagli — su quelle cose molto piccole, per citare il titolo di una delle tracce più significative del disco.

Le collaborazioni: da Salmo e Fabri Fibra a Malika Ayane

Il dato che ha fatto più discutere nelle settimane precedenti all’uscita è la scelta delle collaborazioni. AMATEUR apre con la traccia omonima in featuring con Salmo — una prima traccia che funge da manifesto e che accosta due mondi apparentemente distanti — e prosegue con ‘Paparazzi’, secondo brano del disco, realizzato con Fabri Fibra. Si tratta di incontri che, sulla carta, potevano sembrare operazioni di marketing trasversale, ma che nella pratica inseriscono tensione ritmica e un’energia diversa nel tessuto del disco.

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Sul versante opposto dello spettro emotivo si colloca ‘Cose Molto Piccole’, il brano con Malika Ayane. La cantante milanese — una delle voci più raffinate del panorama italiano contemporaneo — porta al disco una dimensione di raccoglimento che bilancia l’apertura più muscolare delle prime tracce. L’incontro tra le due voci funziona proprio perché non cerca la fusione a tutti i costi: Cremonini e Ayane mantengono ciascuno la propria identità timbrica, e il risultato è un dialogo più che un duetto nel senso convenzionale del termine.

‘Disturbo mentale’ e il personaggio di SIG

Tra le scelte più originali dell’album c’è senza dubbio ‘Disturbo mentale’, traccia che vede la presenza del personaggio simbolico denominato SIG — una figura che rimanda esplicitamente a Sigmund Freud. Non si tratta, naturalmente, di una collaborazione reale con il padre della psicoanalisi, ma di una costruzione narrativa e concettuale: Cremonini usa la figura di Freud come interlocutore immaginario, come specchio attraverso cui guardare il disagio psichico con distanza ironica e allo stesso tempo con rispetto.

Questo tipo di operazione — portare un personaggio storico o simbolico all’interno di un testo pop — ha una tradizione consolidata nella canzone d’autore italiana, da Fabrizio De André in poi. Cremonini la aggiorna con una sensibilità contemporanea, consapevole che parlare di salute mentale nella musica mainstream richiede equilibrio: troppa leggerezza rischia la banalizzazione, troppa gravità spaventa l’ascoltatore. Il sassofono, elemento strumentale che percorre l’intero disco come una voce aggiuntiva, in questo brano assume una funzione quasi terapeutica — un suono che respira dove le parole si fermano.

Il ruolo del sassofono e la costruzione sonora

Una delle cifre distintive di AMATEUR è proprio l’uso del sassofono come elemento prominente nell’arrangiamento. In un panorama in cui la produzione italiana tende a privilegiare sintesi digitali e beat costruiti interamente in ambiente elettronico, la scelta di dare spazio a uno strumento acustico con quella carica espressiva è una presa di posizione precisa. Il sassofono ha una storia lunga nel jazz, nel soul, nel rock degli anni Ottanta — e Cremonini sembra voler attingere a tutto questo patrimonio senza citarlo in modo didascalico, ma lasciandolo filtrare attraverso la propria scrittura.

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Il risultato è un album che suona caldo anche nei momenti più tesi, dove la produzione non schiaccia mai la melodia ma la sostiene. Per chi studia arrangiamento o produzione musicale, AMATEUR offre spunti concreti su come integrare strumenti acustici in contesti pop contemporanei senza che il risultato suoni anacronistico.

Cremonini e la tradizione cantautorale italiana

A distanza di vent’anni dall’esordio solista, Cesare Cremonini continua a posizionarsi in modo riconoscibile all’interno della tradizione del cantautorato italiano — una tradizione che non ha mai smesso di evolversi. AMATEUR porta nel titolo una dichiarazione di umiltà che è anche una strategia: chi si definisce amateur si riserva il diritto di sbagliare, di sperimentare, di non dover rispettare un format consolidato.

Le collaborazioni con Salmo, Fabri Fibra e Malika Ayane non sono ornamenti ma scelte strutturali che ridefiniscono il perimetro sonoro del disco. Il personaggio di SIG/Freud in ‘Disturbo mentale’ introduce una dimensione concettuale che va oltre la canzone singola. E il sassofono, come filo conduttore strumentale, dà al lavoro una coerenza timbrica che spesso manca nei dischi costruiti per funzionare brano per brano sulle piattaforme di streaming. AMATEUR è un album che chiede di essere ascoltato per intero — e in 44 minuti, quella richiesta non è eccessiva.

Per chi vuole seguire il disco direttamente sulla piattaforma ufficiale, AMATEUR è disponibile su Apple Music con la tracklist completa.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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